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Mr. StM's blog

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Sat, 09 April 2005, 17:02

Why on earth am I using Linux?

Mi alleno un po' a rispondere alla domanda, reggetemi un momento l'asciugamano... grazie.

1) Perché finita l'installazione ho già quasi tutto il software che mi serve per l'utilizzo quotidiano. Nel senso che ci sono il browser, il client di posta elettronica, vari editor di testi, programmi di videoscrittura, fogli di calcolo, ambienti di sviluppo... e non sono software qualsiasi ma sono proprio quelli che voglio io. Non sono un Internet Explorer, un notepad (cribbio, perché è sempre così inutile?) o un Outlook Express, per intenderci. Il bello, appunto, è che con la maggioranza delle distribuzioni ci si ritrova già un sacco di roba installata/installabile.

2) In alcune particolari distribuzioni, installare nuovo software o aggiornare quello presente è la cosa più facile del mondo. In Gentoo Linux, ad esempio, c'è questa cosa che si chiama Portage: voi avete una sorta di database di software che potete aggiornare di tanto in tanto con 'emerge sync'; in questo database potete fare ricerche di software specifici ('emerge search nomesoftware') oppure in base a parole chiave nelle descrizioni dei software ('emerge --searchdesc parola'); infine, se avete trovato quello che vi serve, lo installate con 'emerge nomesoftware' - provvederà il programma ad andarsi a scaricare i file necessari; se volete aggiornarvi TUTTO il software installato, il comando è uno ed è 'emerge -uD world'. Senza andare come pellegrini di sito in sito, si fa tutto dalla propria shell.

3) Anche se all'inizio il filesystem UNIX-like mi aveva lasciato perplesso, ora ne ho capito il senso e mi piace. Il centro del vostro mondo è la HOME, la cartella /home/nomeutente; quello che c'è fuori non vi deve interessare, sono solo binari e librerie, i vostri schiavi. Nella HOME invece trovate i vostri documenti e le vostre impostazioni per ogni applicazione (ma le cartelle con le impostazioni sono di norma non visualizzate e quindi non disturbano). La cosa più bella, per un utente proveniente da Windows, è scoprire che, se le cartelle HOME sono in una partizione separata (che è grossomodo lo standard di ogni installazione linux), potete rasare via tutto il sistema, cambiare distribuzione, aggiornare software, eppure trovarvi al riavvio tutti i vostri documenti e tutte le vostre impostazioni dei vari programmi intatti. Senza bisogno di stare di nuovo a sbattervi per riconfigurare tutto, cosa non sempre possibile in windows (se non sbaglio, al limite bisogna ricordarsi di esportare le impostazioni prima di rasar via, non basta salvare la cartella C:\Documents and Settings\Username).

4) C'è anche un motivo pragmatico e contingente: con windows ho problemi hardware fastidiosi. Ellosò, la cosa vi scioccherà: non era linux quello con i problemi hardware? Certo, certo, non è sempre tutto rose e fiori. Dico solo che nel MIO specifico caso linux batte windows 1 a 0. In dettaglio, il driver del cavo usb che uso per collegare il cellulare al pc e navigare via gprs funziona nel seguente modo: collegare cavo e cellulare, avviare la connessione, ricevere errore, staccare il cavo, riattaccare il cavo, riavviare la connessione, navigare; il tutto con la paranoia di sapere che, se vengo sconnesso dalla rete in maniera poco ortodossa, per windows il cavo rimarrà una "periferica occupata" e l'unica maniera per riconnettermi sarà riavviare il sistema.

5) Ovviamente il costo nullo per l'acquisto mi ha sempre reso linux molto simpatico. Ho una licenza di Windows XP Professional e sono contento di averla, infatti ho preso il portatile senza pormi problemi di "Microsoft Tax Refund". Tuttavia ho sempre ODIATO la procedura di attivazione della copia, perché obbliga a possedere una connessione internet o una linea telefonica: ho sempre paventato lo scenario di trovarmi da qualche parte senza connessione, senza cd di installazione di windows XP, e con windows XP che per qualche oscuro motivo si dimentica di essere stato attivato e come unico prompt mi dice "attiva questa copia/spegni il computer". Se avessi solo Windows XP, su questa macchina, sentirei di viaggiare con una bomba ad orologeria. L'esempio calzante è un cane trovato per strada, che per un mese che è stato con te si è comportato bene... ma chissà in futuro se non farà fuori il lattaio.

6) C'è dell'ottimo software, che gira su linux. A partire dai desktop environment, abbastanza vari e personalizzabili per tutte le esigenze; passando per i software tradizionali di browsing, mailing, office; per arrivare ai mini-tool, grafici o testuali, per fare quasi qualsiasi cosa (ma non dite che ho citato grip e dvdrip). Ah, ovviamente i pazzi come me starebbero ore a declamarvi le doti di editor di testi (sì, avete sentito bene) come vi (leggasi "vi ai", o come dice qualcuno maccheronicamente "vu ai"), ma il mio lato sano di mente suggerisce che non ve ne impippi nulla.

Fin qui i motivi apprezzabili anche da un utente "normale". Ora veniamo a quelli malati di informatite.

7) La shell. Windows non ha una modalità testuale degna di questo nome. Se a Windows si incricca l'interfaccia grafica, siete panati. In GNU/Linux, via shell potete fare TUTTO. Anche visualizzare immagini e filmati porno in ascii-art, credo (-_-''''); anzi, a dire il vero c'è mplayer che usando il framebuffer permette di visualizzare filmati perfettamente anche senza avviare il server X... ma sto parlando pornotecnico, la mia immagine pubblica così sbiadisce. Bon, niente, sappiate solo che a me avere la "sciell" piace. Se un giorno metteranno anche in windows una cosa seria come la BASH, con tanto di completamento automatico programmabile, riconsidererò l'opzione Microsoft.

8) GNU/Linux è un sistema operativo da sviluppatori. Io non so se definirmi sviluppatore: in potenza non sono un malvagio programmatore, ma in atto faccio veramente poco. Tuttavia, avere un sistema operativo che permetta di compilare "out-of-the-box" sorgenti C e C++ (minimo sindacale), che permetta di avviare "script" o per meglio dire programmi in Perl e Python, che consenta di creare script molto complessi con la bash (la shell) o awk (un programma-filtro molto flessibile)... insomma, a me garba, garba molto. Vi faccio un esempio MINIMO di una cosa che in GNU/Linux si può fare in un attimo e che in windows non saprei fare senza cercare software appositi? Avete una cartella con 100 file .txt che volete per qualche motivo visualizzare tutti insieme *nella stessa pagina*, senza salvare un nuovo file: in windows potete forse fare ancora "type *.txt | more", se Microsoft non ha pensato bene di eliminare qualche altro programma utile (ha eliminato l'editor testuale, sono impazziti?), ma in tal modo non potrete tornare indietro una volta che avrete fatto scorrere una riga; in GNU/Linux fate "cat *|less" e potrete scorrervi beatamente su e giù (non siate maliziosi) tutti i file in una paginata sola. Ma, come ho detto, questo è un esempio minimo. Vi taccio gli esempi più avanzati perché faccio davvero fatica a pensare a quello che manca in windows, oltre una certa soglia.

9) GNU/Linux è fatto per la rete. Ci sono tools potentissimi per la configurazione, la protezione e la diagnosi di una rete. Io non ho queste grandi reti da gestire, ma sapere di poter cambiare ad-hoc le impostazioni di una interfaccia di rete con un solo comando, magari memorizzandolo per non doverlo reinventare in futuro... be', fa certo più piacere che smanettare e litigare con un tool di configurazione interamente grafico che vuole fare tutto lui senza sapere le cose.

10) Esistono piccole cose da far solluccherare. Una, ad esempio, sono i link simbolici: dei file particolari che fanno in modo che, quando si esegue un'azione su di loro, loro la reindirizzano al file o alla cartella a cui puntano; e non sono l'equivalente dei .lnk di windows, perché le applicazioni vedono i link come file o directory a tutti gli effetti, non come degli oggetti "da cliccare"; non si vive di soli click, a questo mondo.

Concludo dicendo che il motivo-jolly tipico, "Linux è più stabile", è una puttanata, quindi vorrei dissociarmi dall'affermazione per non essere preso per un maniaco col prosciutto sugli occhi. Se sia più stabile o meno stabile non lo so, non mi è mai capitato di tenere un computer acceso per più di una settimana con linux e per più di 24 ore con windows, quindi non posso fare confronti. In definitiva uso linux perché lo so usare, e lo so usare perché ho avuto voglia di imparare ad usarlo; sul perché abbia avuto questa voglia, ho da supporre che intuissi l'elenco qua sopra.

Comments:

Lucea, Sat, 09 April 2005, 19:57

Io linus cell'ho. Peccato non ci siano i driver per il mio modem usb. E allora, dico, cosa posso fare, IO? (Oltre a comprare un nuovo modem... :P)

 

StM, Sat, 09 April 2005, 21:02

 

shuren, Sun, 10 April 2005, 12:01

mmm io linux ormai lo avvio solo per cancellare file che windows si rifiuta di togliere. Purtroppo io con il pc ci videogioco parecchio e su linux manca proprio il comparto ludico.
Oltrettutto il mio pc lo usiamo in 2, di cui uno dei 2 (la mia lei) si rifiuta categoricamente di fare il passaggio.
Cmq l'altro giorno ho formattato l'xp dopo 10 mesi (ancora un po' e mi scadeva la licenza finta dell'antivirus:-) ) e in mezza giornata ho di nuovo tutto a posto. Ovviamente se tutti iprogrammi facessero come firefox che basta salvare la sua cartella e riparti come prima, tutto si concluderebbe in 2 ore

 

Tanner, Mon, 11 April 2005, 23:31

 

Andrea, Sun, 17 April 2005, 10:46

La stabilita' non e' una balla, ho visto, per esperienza diretta, dei file server windos 2000 che dovevano essere riavviati ogni fine settimana causa misteriosi crash, quando una Debian Potato in una intranet isolata e' stata "dimenticata" per tre quattro anni (finche' l'HW non ha tirato le cuoia)...

Riguardo ai giochi, ho risolto con una PS2.

 

Kromeboy, Mon, 18 April 2005, 00:55

 

Franco1, Mon, 18 April 2005, 01:20

 

Danilo, Mon, 18 April 2005, 10:05

Ho un athlon 700 ed ho provato a mettere su un programma di montaggio video (avete presente premiere?) dopo l'installazione mi sputa in un occhio: "non posso eseguire perche' non hai l'istruzione xxx ( sse2 mi sembra ) sul tuo processore".
Sotto linux, invece, OGNI programma funge al limite a scatti ma funge, a kino addirittura puoi ridurre la qualita' per non farti andare troppo a scatti nelle preview: cosa si vuole di piu'?
Diavolo e' una macchina di 4 anni e non di 20...

 

Twister, Mon, 18 April 2005, 10:44

Sono perfettamente d'accordo con "Franco1"!

 

gigyz, Mon, 18 April 2005, 10:49

 

compact, Mon, 18 April 2005, 11:00

 

Kijio, Mon, 18 April 2005, 12:05

credo manchi un'altra cosa ... linux lo prendi gratuito e sono cavoli tuoi se non funziona .. ma poi modificarlo integralmente senza nessuno ti possa dire nulla, windx non e' mai "tuo" ma semplicemente hai pagato per usarlo. Quindi se winx si intilta, ti crea danni al soft. oppure ti sputtana il lavoro di mesi di lavoro, sai che non funziona ma non sai perche', oppure ... pagi in maniera salata la consulenza di "esperti certificati" che ti consigliano di usare "internet security". :D
altra cosa: con linux sei obbligato ad imparare, con winx sei obbligato a pagare ...

 

Daniele, Mon, 18 April 2005, 12:34

Tanner come Tannenbaum: Linux is obsolete
http://www.educ.umu.se/ ~bjorn/mhonarc-files/obsolete/

peccato che la storia vi smentisce ;)

 

StM, Mon, 18 April 2005, 13:27

 

Reset, Mon, 18 April 2005, 15:47

 

Wachemba, Mon, 18 April 2005, 18:13

Io ormai Windows lo uso solo ed esclusivamente per giocare, credo che oggi sia ormai l'unico motivo logico per tenerne una copia nel pc. Quando lo uso mi sento veramente a disagio. Per il resto linux e soltanto linux. Mi chiedo come faccia la gente a sopportare le magagne di Windows.

 

arghy, Mon, 18 April 2005, 19:01

 

Occasus, Mon, 18 April 2005, 23:06

 

Bollito, Tue, 19 April 2005, 10:57

 
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