ATTENZIONE! Questo sito si è trasferito all'indirizzo stm.sottosuolo.org, e presumibilmente non riceverà più aggiornamenti!

Torna alla homepage

Mr. StM's blog

[ Back ]

Sat, 11 February 2006, 17:19

Non dico che siamo servi della televisione, ma lo dico (ahaha, che incipit del menga). Il Grande Fratello è solo la manifestazione più innocua di questa dipendenza: il "se non vai in televisione non sei nessuno" è solo un altro modo per distrarre chi comunque sarebbe banderuolabile a piacimento in mille altri modi. No, il vero problema sono ben altre cose, sottratte dai loro luoghi deputati e sparate al tiggì in prima serata.

Forse qualcuno credeva che la televisione avrebbe permesso un maggiore controllo sull'operato dei nostri politici? E invece no, ha solo aumentato la quota di politici inutili alle nostre dipendenze... quando vedete qualche cretino di eletto a dire banalità di inutile buon senso in televisione, smetterete di sorridere se pensate che quello è lì perché noi lo paghiamo con le nostre tasse. Già prima la politica vera si faceva nei corridoi, ma ora abbiamo la terza camera, "Palazzo Tivù", che aggiunge un ulteriore livello di virtualizzazione, un'inutile ridondanza coriandolizzata della foglia di fico che era il nostro Parlamento.

Pensateci: un mezzo potente come la televisione com'è utilizzato? Come una vetrina, un catalogo. Tivù cumprà. Spesso non distinguiamo il linguaggio televisivo da quello commerciale, pubblicitario. Diamo per scontato troppo spesso che siano la stessa cosa, che sia normale andare in televisione a proporre prodotti, in qualsiasi forma questi si presentino - idee politiche, modelli di vita, le solite collanine di specchietti per consumatori, eccetera.

Anche la guerra è un prodotto, e così la pace. In Medio Oriente i ragazzini palestinesi lanciavano le pietre contro i carri armati israeliani non appena sapevano di essere inquadrati dalle telecamere; se queste si spegnevano, smettevano (vedere in AA. VV., 2002, L'informazione deviata, Zelig editore, l'articolo di Amedeo Ricucci, "Le pietre di Arafat, i carri armati di Sharon, i kamikaze, l'assedio e le telecamere", pag. 48).

Le manifestazioni di piazza non sono importanti per sé stesse, ma per l'eco che hanno in televisione. E allora ciao ciao Gaber; la strada è l'unica salvezza, sì, ma non ci possiamo più contare.

E internet? La Rete è il luogo dove il Contenuto dovrebbe prevalere sull'Immagine e l'Apparenza, no? Mi spiace deludervi. La banda larga è un'arma a doppio taglio: vanno più veloci a contenuti, ma può veicolare "finalmente" tanta, tanta apparenza anche lei. La grande diffusione che l'accesso a banda larga sta presumibilmente avendo in Italia non è altro che l'ennesima rete (notare l'iniziale minuscola) accalappia-consumatori, pigri animali paffuti dai denti allenati che sempre mangiano e mai sono satolli.

Non esiste ancora una via per svincolare la nostra vita dall'influenza dei persuasori occulti; ma qualche battaglia che possiamo e dobbiamo combattere c'è sempre - prima fra tutte, la difesa di Internet come spazio pubblico; e allora, chissà, forse un giorno potremo considerarci in strada anche senza uscire di casa (o proprio non uscendo di casa); è una delle tante speranze possibili, Giorgio.

Comments:

dzamir, Fri, 17 February 2006, 12:25

 
Your comment:
Name: E-mail or Homepage:  
Guess the letters and numbers
(passphrase riddle)
--
small 'K' +1 letters
and then
1 chars before I,
'T' +3 letters;
'L' +2 letters
and not a
"O",
but
1 chars before small M
and not a
"O",
but
(??? - 7) = -6
;
→ retype that here
Questo sito non è più mantenuto, e pertanto i commenti sono disattivati (il captcha darà sempre errore). Dirigetevi al sito stm.sottosuolo.org se volete commentare o contattarmi.

Questo blog è online dal 30 giugno 2004, e va già bene che se ne sia accorto il suo autore.

Molto di quello che troverete qui è di produzione del signor StM; il quale, tuttavia, non disdegna di portare di tanto in tanto all'attenzione del pubblico frammenti di opere altrui, un po' come si fa con gli ospiti stranieri famosi invitati per dare l'estrema unzione al Festival di Sanremo. In ogni caso, badate sempre bene a citare fonti e autori di quello che spargete in giro e andremo d'amore e d'accordo.

Pur mancando questo blog di un meccanismo di tagging dei post, potete ritrovarne molti catalogati (manualmente) qui, o nelle specifiche sezioni del sito.

Collaboro a:

Ars Ludica

Blog personali che leggo/consiglio

Babbo Natale ormai non deve dimostrare più nulla
Blog Stanco
Che te lo dico a fare?
Emack
gianky.com - blog
gls blog
Il blog della madama
Il Blog di Obi-Fran
Maelstrom
Maya's Blog
Myhar: soliloqui e pippe mentali
Nicola Mattina Blog
Parole e Presepi
s l o w c o r e
TLUC ... Blog
Uccidi un grissino: salverai un tonno...

Blog di informazione, cultura e dintorni

attivissimo.blog
ecoblog
MANTEBLOG
MicheleM Web Log
Quelli di Zeus
Salam(e)lik, già Sherif's Blog
Trashfood

Blog genericamente *belli*, spassosi, insomma i MUST READ

"A" come Ignoranza
Come un romanzo
Il blog di eriadan
Il porco trio
personalitaconfusa
Visioni Binarie - di Alice Avallone (originariamente qui)

Blog a caso

Ciccsoft
Genova e dintorni blogger's corner

Nei commenti sono (forse) riconosciuti i seguenti tag:

[b][/b], [i][/i], [u][/u], [url]indirizzo[/url], [url=indirizzo]nome[/url], [img]indirizzo[/img].

I commenti non possono superare i 3000 caratteri.

(I post precedenti al 25 luglio 2005 non sono indicizzati)